Carta dei principi

CARTA DEI PRINCIPI E DEGLI IMPEGNI

Si costituisce liberamente il Gruppo di Lavoro ( GdL)  denominato  “ EGO “ Essere Genitori Oggi  – Spazio di incontro a  sostegno della  genitorialità  di cittadinanza” (per brevità di seguito detta : EGO). Il fine è quello di alimentare il dialogo educativo e contribuire a sviluppare legami di solidarietà nella Società Civile.

Principi Ispiratori

Lo spirito e la prassi del GdL  sono permeati dal completo e assoluto rispetto dei principi generali ispiratori della Costituzione Italiana, nel riconoscimento e valorizzazione della dignità umana e di ogni personalità. Il GdL è apartitico e non persegue fini di lucro. Ciascuno con le  specifiche competenze svolge in modo personale, spontaneo, volontario e gratuito la propria attività animata da spirito di solidarietà ed attuata con correttezza, buona fede, probità e rigore morale.

Obiettivi Perseguiti

Il GdL in conformità con quanto esposto precedentemente, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e si prefigge i seguenti scopi:                                            

  • perseguire finalità di solidarietà sociale promuovendo il ruolo genitoriale;
  • promuovere i  diritti e le libertà fondamentali dell’uomo il benessere e lo sviluppo tanto individuale che sociale con particolare attenzione alla tutela della dignità della persona umana;
  • favorire il miglioramento della “qualità della vita” delle persone, sostenendo il processo di socializzazione non solo tra le bambine e i bambini  e i giovani, ma anche tra gli adulti.
  • sostenere  la famiglia,  come soggetto capace di essere protagonista attivo all’interno dei propri processi di cambiamento e di crescita; 
  • promuovere e favorire la normalizzazione dei sistemi-famiglia, nella dovuta e ampia accezione che si ricava dalla complessità contemporanea;          
  • progettare azioni educative efficaci nella società e per la società; 
  • sostenere i genitori nel loro ruolo educativo e nella definizione delle proprie competenze; 
  • nel quadro della tanto dibattuta Alienazione Parentale, fornire sostegno a quei genitori denigrati e “condannati” a perdere progressivamente il loro ruolo genitoriale;
  • promuovere e sostenere la costituzione di reti tra cittadini e servizi  relativamente ai temi relativi ai processi di sviluppo dell’età evolutiva  e della costruzione di una  genitorialità di cittadinanza;
  • facilitare la conoscenza, la collaborazione e l’auto-aiuto tra i genitori e tra genitori e servizi;
  • sostenere il valore della scienza dello sviluppo umano, intesa come  scienza prospettica che  mira alla persona e alle condizioni in cui si forma – associandosi e sovrapponendosi ad altri settori di studio;
  • orientare l’educazione all’integralità della persona, alla totalità delle aree che la compongono, alle interazioni affettivo-cognitive, alle attività motorie e a quelle intellettive ed operative;
  • fornire strumenti di comprensione dei  bisogni e  delle capacità nei vari ambiti di vita individuali, di gruppo  e collettivi, focalizzando gli elementi utili necessari per effettuare scelte consapevoli;
  • creare uno spazio privilegiato attraverso l’ascolto e la parola affinché si stabilisca una dimensione protetta ove sia possibile  avviare un lavoro di  conoscenza e di recupero condotto sulla persona  che conduca  all’ascoltarsi e all’accettarsi, al di là di difese, resistenze e pregiudizi;
  • favorire l’integrazione e il rispetto delle diversità e contrastare ogni forma di discriminazione;
  • promuovere la professionalità del pedagogista come catalizzatore di coesione sociale e attivatore di potenzialità e ricchezze  che spesso nella persona rimangono a margine di una consapevole maturazione;
  • favorire la promozione l’aggiornamento e la formazione continua di quanti operano in campo psicopedagogico  o in settori ad esso correlati;
  • realizzare interventi di sostegno relativi allo svolgimento dei compiti genitoriali  tramite progetti, convegni, seminari, pubblicazioni, incontri formativi e informativi, attività on line.

Attività in ambito familiare, minorile e scolastico

In tali ambiti  si intende promuovere  in forma gratuita le seguenti azioni: 

  • azioni di prevenzione e sensibilizzazione;
  • azioni di informazione e formazione;      
  • azioni di sostegno, ricerca e cura
  • azioni di consulenza  psico-pedagogica agli insegnanti
  • azioni di sostegno rivolte agli insegnanti con particolare riferimento ai processi di apprendimento nella scuola  dell’infanzia  e nella scuola primaria 
  • azioni di sostegno in ambito scolastico in relazione al disagio in generale, ai disturbi specifici di apprendimento e del linguaggio  
  • azione educative orientate all’integralità della persona, alla totalità delle aree che la compongono, alle interazioni affettivo-cognitive, alle attività motorie e a quelle intellettive-operative 
  • azioni educative rivolte ai giovani  in ambiti   ludico-motorio,  sportivo e ricreativo
  • azioni volte ad implementare efficaci modelli di coesione sociale al fine di  agevolare e sostenere  le  complessità che scaturiscono  dalla società multiculturale
  • azioni di sostegno della famiglia, nella sua più ampia accezione,  sia come tale sia come nucleo di gestione di  problemi formativi individuali
  • azioni di consulenza psico-pedagogica rivolte ai genitori e ai soggetti in età evolutiva;
  • azioni specialistiche rivolte ai genitori, all’individuo e alla coppia;
  • azioni rivolte alla promozione del  counseling familiare, individuale e di coppia; 
  • azioni di  parent training;                       
  • azioni di promozione della mediazione familiare;     
  • azioni di promozione di affidamento familiare e dell’adozione;
  • azioni di prevenzione del disagio giovanile  e della  devianza minorile;
  • azioni di  promozione  di servizi per la  formazione e l’aggiornamento nell’area  socio- educativa, didattica, riabilitativa e sportivo-ricreativa

Partecipanti al Gruppo di Lavoro

Il Gruppo di lavoro è aperto a tutti coloro che sono interessati alla realizzazione degli obiettivi proposti, ne condividono lo spirito e gli ideali e  apportano il loro contributo con competenze e professionalità. Il Comitato composto dai rappresentanti del GdL si riserva di accettare o meno nuove richieste di collaborazione. L’ammissione comporta l’accettazione di quanto riportato nella Carta dei Principi e degli Impegni.

La qualifica di appartenente al Gruppo di Lavoro si perde per:

  • decisione del Comitato del Gruppo di lavoro in ragione di accertati motivi di incompatibilità; 
  • per essersi evidenziati comportamenti contrastanti con le finalità perseguite  dal Gruppo di Lavoro e non in linea con quanto espresso nella  Carta dei Principi e degli Impegni.